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Il Presidente Vianello: “Utile che sfiora i 2 milioni di euro e un indice di solidità tra i più alti del sistema bancario italiano”.

Solida e redditiva, con indicatori in continuo e progressivo miglioramento e politiche organizzative orientate alla prudenza, pur dimostrando una crescente attenzione per il territorio.

Il Consiglio di amministrazione di Bancadria ha approvato un bilancio molto positivo, che sarà presentato ai soci nel corso dell’assemblea prevista per il 7 maggio al Teatro comunale di Adria.

Sul risultato d’esercizio, positivo nonostante le dinamiche del mercato non siano ancora di ripresa, si attesta a 1,967 milioni di euro. Incidono sul bilancio anche quest’anno gli interventi istituzionali operati a sostegno del sistema bancario italiano, che per il 2016 impattano per oltre 1,2 milioni di euro (in particolare a favore delle “4 banche” Etruria, Marche, Ferrara e Chieti).

“Si tratta di un risultato che premia una banca di credito cooperativo da sempre impegnata a sostenere il suo territorio- ha esordito il Presidente Giovanni Vianello. Un risultato ancor più importante se consideriamo che la nostra BCC può contare su un coefficiente di solidità tra i migliori del sistema bancario nazionale.

Il nostro CET1 Capital Ratio ovvero il coefficiente di solidità patrimoniale – continua Vianello- si attesta al 18,96%, ben al di sopra dei limiti normativi e del dato riferito al sistema bancario nazionale (12,4%) e della media delle Bcc venete (15%). A maggior riprova di una gestione prudente e attenta”.

Il patrimonio netto supera i 100 milioni di euro, mentre il Texas ratio si attesta al 77,20%: un indicatore che definisce il rapporto tra crediti deteriorati e patrimonio- spiega il Presidente. Più elevato è questo rapporto, più la banca è a rischio. Per Bancadria si tratta invece di un indicatore di assoluta tranquillità, una delle migliori performance tra le BCC venete”.

La raccolta totale (diretta + indiretta) – continua il Direttore generale Antonio Biasioli- supera i 998 milioni di euro (+2,3%). Crescono a 551,3 milioni di euro gli impieghi netti alla clientela (+1,73% rispetto al dato del 2015), pur in un contesto socio-economico difficile e problematico per le imprese del territorio. La richiesta di credito infatti stenta a decollare (-2,17% a livello Bcc veneto), con un dato che quindi si rivela per Bancadria in controtendenza.

“Per quanto riguarda la copertura delle sofferenze attraverso accantonamenti– commenta ancora il DirettoreBiasioli- abbiamo leggermente migliorato il rapporto riferito al dato 2015, che raggiunge per il bilancio 2016 il 64,90%: un dato molto soddisfacente, che si attesta sopra la media regionale di oltre 3 punti percentuali. Il margine di interesse è del 4,76%”.

Una banca che si mantiene aperta e vitale non solo nella sua attività caratteristica, ma anche nella sua essenza di cooperativa di credito ancorata al territorio e alla comunità.

“Negli ultimi tre anni abbiamo stanziato circa 620 mila euro per interventi di beneficenza ed erogazioni liberali a Enti, parrocchie, società sportive, associazioni culturali e sociali in tutto il territorio di competenza- continua Vianello. L’idea di premiare il merito e l’impegno di giovani e meno giovani ci offre ogni anni la possibilità di fare qualcosa di importante con borse di studio, premi a eccellenze e riconoscimenti. Un investimento in cultura e in promozione di progetti che riteniamo meritevoli. Anche nella scuola abbiamo iniziato da qualche anno un ottimo percorso di sensibilizzazione per valorizzare merito e risorse. Anche in questo caso- conclude il Presidente- abbiamo lasciato qualcosa di concreto alle famiglie sul tema dell’educazione e della responsabilità sociale”.