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Depositi Dormienti

Depositi Dormienti_Avviso ai Possessori Marzo 2015

D.p.r. 116 in materia di "Depositi Dormienti"
(Decreto 116 del 22 giugno 2007)

La Legge Finanziaria del 2006 ha stabilito la costituzione di un Fondo per indennizzare i risparmiatori che, investendo sul mercato finanziario, sono rimasti vittime di frodi finanziarie e che hanno sofferto un danno ingiusto non altrimenti risarcito. Il Dpr 116 del 22 Giugno 2007 ha dato seguito alle previsioni della Legge Finanziaria istituendo detto fondo "alimentato dall'importo dei conti correnti e dei rapporti bancari definiti come dormienti, nonchè del comparto assicurativo e finanziario". Il Decreto sopra citato prevede quindi che tutti i depositi che risultano dormienti dovranno essere estinti da parte delle Banche ed il saldo dovrà essere riversato presso il predetto fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Vediamo ora di rispondere alle più frequenti domande in materia:

Che cos'è un deposito dormiente?

La normativa indica quali dormienti tutti i rapporti contrattuali in relazione ai quali "non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, escluso l'intermediario non specificatamente delegato in forma scritta, per un periodo di dieci anni dalla data di libera disponibilità delle somme e degli strumenti finanziari oggetto del rapporto bancario". In pratica sono considerati come dormienti tutti i rapporti per i quali non sia stata fatta alcuna movimentazione su iniziativa del titolare per un periodo di 10 anni. Non costituiscono movimentazione tutte le operazioni poste in essere dall'intermediario su propria iniziativa, quali il calcolo degli interessi ovvero l'addebito delle commissioni.

Quando avviene l'estinzione del rapporto dormiente?

Il rapporto dormiente sarà estinto qualora, nei 180 giorni successivi alla rilevazione della dormienza, non venga effettuata alcuna movimentazione sul rapporto.

Quali tipologie di rapporti sono oggetto della normativa?

Nel campo di applicazione della normativa fanno parte tutti i rapporti intrattenuti con un intermediario bancario, finanziario o assicurativo. Sono quindi oggetto di verifica i rapporti di conto corrente, di deposito a risparmio e rapporti di deposito e custodia titoli. Risultano oggetto della normativa sia i rapporti nominativi sia i rapporti al portatore.

Come posso sapere se sono titolare di un "Deposito Dormiente"?

La Banca Adige Po provvede ad inviare adeguata comunicazione tramite Raccomandata A.R. a tutti i titolari di rapporti nominativi, fornendo i dati del rapporto rilevato quale dormiente ed invitando il titolare ad impartire istruzioni in merito.

E se si tratta di un rapporto al portatore?

La Banca, nel caso di rapporti al portatore, non è in grado di individuare, tempo per tempo, l'effettivo titolare del rapporto. Non è quindi possibile per la Banca provvedere con l'invio della comunicazione tramite raccomandata. E' reso quindi disponibile presso tutte le filiali il Registro dei Depositi Dormienti contentente l'elenco di tutti i rapporti al portatore per cui, mese per mese, è stata rilevata la dormienza. In calce alla presente pagina è possibile scaricare copia del Registro in formato elettronico. Per chiarimenti ed informazioni relativamente ai depositi presenti nel Registro il personale della Banca è a completa disposizione della clientela.

Cosa si deve fare per interrompere la dormienza ed evitare l'estinzione del rapporto?

Per interrompere lo stato di dormienza è sufficiente recarsi presso una filiale della Banca e movimentare il rapporto oppure provvedere alla sua estinzione qualora non si desideri mantenere attivo il rapporto. Se il libretto di deposito è stato smarrito il titolare dovrà provvedere a fornire al personale della Banca documentazione attestante l'avvenuta denuncia di smarrimento agli organi competenti e seguire le procedure previste a seconda della tipologia del rapporto (nominativo o al portatore).

Se non impartisco istruzioni entro 180 giorni dove vanno i miei soldi? Posso ottenere il riaccredito qualora decidesse di eseguire operazioni solo in seguito?

Se non vengono impartite istruzioni entro i 180 giorni la Banca è obbligata ad estinguere il rapporto ed il saldo sarà riversato presso il Fondo appositamente costituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il rapporto e le somme non saranno più depositate presso la Banca alla quale non sarà possibile reclamare alcun diritto sulle somme da essa riversate presso il Fondo.

Decreto 116 del 22 giugno 2007 - testo integrale

 

 

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